rulli pressori derivano fondamentalmente dai cuscinetti a due corone di rulli cilindrici a pieno riempimento. In alcuni casi, essi possono essere a quattro corone di rulli cilindrici, a pieno riempimento. L’anello esterno, di grande spessore, ha tre orletti integrali.

Ha inoltre una superficie diametrale esterna molto resistente all’usura, di forma cilindrica, con smussi o raccordi alle estremità. L’anello interno è in due parti, ciascuna dotata di un orletto integrale, studiato in modo da sopportare i forti carichi assiali che si accompagnano ai carichi radiali.

Originariamente, i rulli pressori erano stati studiati per l’utilizzo sui forni continui degli impianti di sinterizzazione e pellettizzazione. Queste unità, già pronte per il montaggio, sono adatte anche per tutte le applicazioni in cui sono presenti carichi elevati e il senso di rotazione si inverte spesso, oppure in applicazioni dove vi sono velocità basse.

Rulli Pressori

 

 

Rulli Pressori

 

d1 D D1 B r1,r2 min R    min C C0 Cw C0w Peso
[mm]  [kN] [Kg]
RP 1000 110 157 210 158 110 2 10×15° 402 610 255 325 20
RP 1001 120 157 158 210 114 4 10×15° 550 915 330 455 19
RP 1002 140 187 250 188 114 3 13,5×17° 825 1400 512 750 25
RP 1003 140 187 280 188 114 3 13,5×15° 915 1460 671 1000 34
RP 1004 160 195 250 197 140 3 13,5×17° 2100 4400 1100 1830 26
= carico  radiale dinamico come cuscinetto Cw= carico assiale dinamico come rotella
C0 = carico radiale statico come cuscinetto C0w= carico assiale statico come rotella
SUFFISSI
BH1 = Tempra bainitica per anello interno ed esterno
BH2 = Tempra bainitica solamente per anello esterno
Per qualsiasi altra richiesta o informazione tecnica si prega di consultare il nostro ufficio tecnico

 

CARATTERISTICHE TECNICHE DEI RULLI PRESSORI

 

Rulli Pressori

1 – Anello esterno

2 – Semi-anello interno

3 – Rulli cilindrici

4 – O-Ring

rulli pressori presentano le seguenti caratteristiche tecniche:

Gli anelli esterni ed interni sono solitamente composti da acciaio a tutta tempra 100CrMo7 (UNI 3097), acciaio con le migliori caratteristiche di resistenza all’usura per fatica. Alcune esecuzioni prevedono il trattamento termico di tempra bainitica nei casi in cui l’applicazione si particolarmente sottoposta ad urti.

I suffissi da aggiungere in questo caso sono:

BH1 – Tempra bainitica per entrambi gli anelli;

BH2 – Tempra bainitica solamente per l’anello esterno.

 

Alcune esecuzioni prevedono l’utilizzo di acciaio da cementazione 18NiCrMo5 (UNI 7846). La durezza superficiale che si può raggiungere per questi particolari è 60+2 HRc.

Questi cuscinetti, lavorando normalmente in presenza di elevate temperature, vengono sempre sottoposti a trattamento di stabilizzazione per un utilizzo fino a 250°C.

Gli O-ring (FKM), inseriti in un’apposita scanalatura degli orletti dell’anello interno, rendono il cuscinetto non scomponibile ed impediscono l’ingresso di sostanze contaminanti dall’esterno e la fuoriuscita del lubrificante. Il materiale ne permette un utilizzo fino a 250°C.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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